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Presentazione della Struttura

La Residenza Protetta per Anziani “Santiago, situata nel cuore della città di Lanciano in Via Santo Spirito 13/A, rappresenta una fra le più prestigiose e qualificate strutture residenziali per anziani.

Ospita fino a 35 posti in regime di Residenza Assistenziale accreditata e convenzionata con ASL e 39 posti a prevalente accoglienza alberghiera per autosufficienti e parzialmente non autosufficienti, all’interno di una confortevole ed accogliente struttura, circondata da un ampio giardino.

La Residenza Protetta per Anziani “Santiago” ha la finalità di favorire la mutualità, l’integrazione, la socialità e di contrastare condizioni di solitudine e di esclusione sociale.

La Residenza accoglie persone anziane, sia maschi che femmine, autosufficienti e non, garantendone l’alimentazione, la mobilità, l’igiene personale e ambientale, l’assistenza sanitaria, le attività ricreative, culturali e in genere i rapporti sociali.

Autorizzata all’esercizio dell’attività sanitaria dal Comune di Lanciano (ex art. 11 legge regionale n. 32 del 31.07.2007) per 35 p.l.,  nonché autorizzazione D.M. 21 maggio 2001 n. 308 all’esercizio delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale art. 11 legge n. 328 del 2000 per 39 p.l. e con Decreto della Regione Abruzzo n. 31/2016 del 22/03/2016.

La Residenza Protetta per Anziani “Santiago” è strutturata su tre piani e dispone di:
  • Sala di attesa;
  • Direzione e uffici amministrativi;
  • Chiesa;
  • Sacrestia;
  • Cucina centrale;
  • Pertinenze e depositi cucina;
  • Sala da pranzo per ospiti;
  • Sala polivalente;
  • Ambulatorio Medico;
  • Sala Infermieristica;
  • Palestra Riabilitativa;
  • Cucina piccola e sala pranzo di reparto;
  • Camera mortuaria;
  • Tre ascensori, di cui un montalettighe;
  • Lavanderia;
  • Magazzini e depositi;
  • Area esterna con ampio giardino e piccolo parcheggio.
L’area abitativa è organizzata in:
  • Luminose camere doppie dotate di bagno assistito interno. Ogni camera dispone di telefono. A ogni letto sono installati campanelli per avvertire il personale in servizio, collegati alla guardiola infermieristica;
  • Ambulatorio/posto infermiere – posto operatore telefonico e pannello ricezione chiamata;
  • Servizi igienici per il personale e per i visitatori;
  • Depositi per biancheria pulita e per biancheria sporca;
  • Bagni attrezzati per disabili;
  • Cucina generale;
  • Sale aggregative e di socializzazione.
Aree esterne:
  • Parcheggio visitatori;
  • Piazzale per ricevimento mezzi di soccorso;
  • Giardino con gazebo verde;
  • Chiusura perimetrale e sistema di controllo con videocamera a registrazione.

Organizzazione Aziendale

La struttura organizzativa della Residenza Protetta per Anziani “Santiago” è suddivisa in due Unità: Unità Operativa Sanitaria e Unità Amministrativa.

Unità Operativa Sanitaria:
  • Responsabile Sanitario;
  • Capo sala
  • Infermiere professionali;
  • Operatori Socio Sanitari;
  • Fisioterapista;
  • Assistente sociale;
  • Personale addetto alla cucina;
  • Personale addetto alla lavanderia;
  • Servizio esterno di gestione della pulizia;
  • Servizio esterno di gestione del Personale addetto alla manutenzione interna ed esterna alla struttura.

Gli operatori che svolgono la loro attività all’interno della Unità Operativa della Residenza Protetta per Anziani “Santiago” sono dotati di cartellino di riconoscimento che permette all’utente e ai famigliari di identificarli agevolmente.

Gli operatori sono inoltre facilmente distinguibili per mezzo dei differenti colori delle rispettive divise:

  • Medico: camice bianco;
  • Capo Sala: pantalone e casacca blu
  • Infermiere: pantalone e casacca verde ;
  • Operatori Socio Sanitario: camice e casacca bianca con profilo rosa;
  • Fisioterapista: casacca e pantalone bianco con profilo rosso;
  • Assistente sociale: camice bianco;
  • Personale di cucina: pantalone fantasia e casacca bianca con profili fantasia;
  • Personale lavanderia: camice bianco.
Unità Amministrativa:

La responsabilità dell’amministrazione della struttura è affidata all’Amministratore Unico. Tale figura assicura la funzione di amministrazione della struttura, intesa quale gestione delle risorse umane, finanziare e strumentali, attraverso il presidio di tutti i processi che supportano l’erogazione del servizio agli utenti.

Detta funzione prevede la responsabilità sulla corretta gestione economica-finanziaria della struttura, la regolare amministrazione giuridica e contrattuale del personale, nonché la predisposizione di tutti gli atti amministrativi necessari al funzionamento della struttura.

La Direzione ha il compito di vigilare sul buon andamento di tutti i servizi e verificarne i risultati. Garantisce la gestione amministrativa, i Servizi tecnico-manutentivi, economali e di sicurezza della struttura.

La Direzione opera di concerto con l’Amministratore Unico nel rispetto dei regolamenti interni di funzionamento.

Alla Direzione e agli uffici amministrativi spetta, in particolare:

  • la definizione delle politiche e degli indirizzi aziendali;
  • la gestione degli acquisti;
  • la programmazione e la verifica del raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Accesso alla residenza anziani

L’area amministrativa fornisce tutte le indicazioni necessarie per accedere alla Residenza. Attraverso l’ufficio amministrativo è possibile ottenere tutte le indicazioni per il ricovero e per la predisposizione della documentazione necessaria.

Le segnalazioni effettuate presso l’ufficio amministrativo della struttura possono essere effettuate oltre che dai familiari anche da varie figure di tipo istituzionale, come ad esempio:

  • Servizi territoriali sanitari o socio-assistenziali;
  • Responsabile dell’Unità Operativa, in caso di dimissioni dall’ospedale
  • Medico di medicina generale;
  • Medico di altra unità di offerta socio sanitaria
  • Servizi Sociali dei Comuni;
  • Parroci;
  • Tutori, amministratori di sostegno ecc;

L’area sanitaria della struttura valuta la proposta di ricovero. In particolare, il Responsabile Sanitario della struttura, previa presentazione di documentazione clinica fornita dal Medico di medicina generale, dagli specialisti del Pronto Soccorso, dai Medici delle strutture ospedaliere, dai famigliari, valuta sull’appropriatezza della proposta di ricovero.

Tutte le proposte, una volta passate al vaglio dell’appropriatezza dal responsabile Sanitario della struttura, vengono gestite dal Coordinatore della struttura attraverso la compilazione di una lista d’attesa.

I tempi della lista d’attesa sono determinati dalle condizioni di gravità dei casi, dalla provenienza (ospedale, domicilio) dalle condizioni ambientali di vita, dall’ordine cronologico di presentazione delle domande di ricovero e dalla disponibilità dei posti letto.